venerdì 27 ottobre 2006

SIP (strangers in paradise )


In lontananza il cielo urla i suoi tuoni.


Ma qui, nel mio portico vicino al mare, è solo un brontolio lontano nella pancia di Dio. E' una marcia della fame di nuvole allineate all'orizzonte, che sfilano sulle acque come le armate di Napoleone, calpestando e devastando il grande oceano, così che le onde, una dopo l'altra, corrono verso la riva, come un fiume infinito di cavalieri che vengono in cerca di aiuto, solo per spezzarsi e crollare sulla sabbia uno dopo l'altro, dissolvendosi tra i granelli di sabbia, divisi... sconfitti. Eppure il temporale si avvicina, e non c'è nente che io possa fare. E allora aspetto e guardo e sento il suo fiato contro il mio viso, fresco e coraggioso. Il suo sale mi secca la pelle, la sua furia spinge il vento a sfiorarmi le guance, sussurrando qualcosa che non riesco a sentire.


Penso che lui mi ami. Penso che venga per me.


Sono giovane. Imparerò..


 [...]


In lontananza il cielo urla i suoi tuoni.  E non c'è niente che possa fare. Allora aspetto. E guardo. E sento il suo fiato contro il mio viso. Fresco e audace. Il suo sale mi lecca la pelle, la sua promessa mi passa tra i capelli. La sua furia spinge il vento a sfiorarmi la guancia. E mi sussurra qualcosa che non capisco.


Credo che mi ami. Credo che venga per me.


Sono giovane. Imparerò.


[Strangers in Paradise #3]



giovedì 26 ottobre 2006


UN ANNO FA


Hai ragione Pilly... è scattata da poco la mezzanotte... Ed è il 27 ottobre... Un anno fa era un giorno importante ^__^  Mi sono commossa al pensiero   ...


Grazie di tutto!  


mercoledì 25 ottobre 2006

"... C' è che tanto prima o dopo
Convincendoti ci crederai

Ci crederai che fa più caldo
Da quando non mi hai ormai più accanto
E forse è meglio
perché sorridi un po' di po' di più
un po' di più … "


 [Ed ero contentissimo - T. Ferro]

Ancora una volta una canzone mi ha letteralmente *rapita* ... E con Ligabue ed Elisa non poteva essere altrimenti! ^_* Non faccio che cambiare continuamente stazione alla radio sperando che la trasmettano! XD  


GLI OSTACOLI DEL CUORE


[Elisa - Ligabue]


C’è un principio di magia fra gli ostacoli del cuore
Che si attacca volentieri fra una sera che non muore
E una notte da scartare come un pacco di natale
C’è un principio di ironia nel tenere coccolati i pensieri più segreti
E trovarli già svelati e a parlare ero io
Sono io che gli ho prestati
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere

Quante cose da portare nel viaggio insieme
C’è un principio di allegria fra gli ostacoli del cuore
Che mi voglio meritare anche mentre guardo il mare
Mentre lascio naufragare un ridicolo pensiero
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme
Quante cose che non sai di me
Quante cose devi meritare
Quante cose da portare nel viaggio insieme
C’è un principio di energia che mi spinge a dondolare
Fra il mio dire e il mio fare
E sentire fa rumore
Fa rumore camminare fra gli ostacoli del cuore

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non vuoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

domenica 22 ottobre 2006

"... Una delle cose che ho imparato da tutto quello che mi è successo è che non esiste l'errore più grande della vita. Non ci si rovina la vita. In fin dei conti, la vita ha notevoli capacità di recupero..."


[La regina della casa  - S. Kinsella]

venerdì 20 ottobre 2006

Il ricordo della felicità non è più felicità, il ricordo del dolore è ancora dolore.


[Questa citazione l'ho *rubata* a YueLung... una fonte ben più autorevole del Chinò Sanpellegrino! ^_-  Spero che non me ne vorrà se me ne sono appropriata per riportarla nel mio blog ^^". ]

martedì 17 ottobre 2006

LEGGI... CI VORRANNO SOLO DUE MINUTI...




"Paolo, con la faccia triste e abbattuta, si ritrovò con la sua amica Carola in un bar per prendere un caffe. Depresso, scaricò su di lei tutte le sue preoccupazioni... e il lavoro... e i soldi... e i rapporti con la sua ragazza... e la sua vocazione...!
Tutto sembrava andar male nella sua vita.
Carola introdusse la mano nella borsa, prese un biglietto da 50 EURO e gli disse:
- Vuoi questo biglietto?
Paolo, un po' confuso, all'inizio le rispose:
- Certo Carola... sono 50 EURO, chi non li vorrebbe?
Allora Carola prese il biglietto in una mano, lo strinse forte fino a farlo diventare una piccola pallina. Mostrando la pallina accartocciata a Paolo, gli chiese un'altra volta:
- E adesso, lo vuoi ancora?
- Carola, non so cosa intendi con questo, però continuano ad essere 50  EURO.
Certo che lo prenderò anche così, se me lo dai.
Carola spiegò il biglietto, lo gettò al suolo e lo stropicciò ulteriormente con il piede, riprendendolo quindi sporco e segnato.
- Continui a volerlo?
- Ascolta Carola, continuo a non capire dove vuoi arrivare, rimane comunque un biglietto da 50 EURO, e finché non lo rompi, conserva il  suo valore!
- Paolo, devi sapere che anche se a volte qualcosa non esce come vuoi, anche se la vita ti piega o accartoccia, continui a essere tanto importante come lo sei stato sempre... Quello che devi chiederti e quanto vali in realtà, e non quanto puoi essere abbattuto in un  particolare momento.
Paolo si stupì guardando Carola senza dire una parola, mentre l'impatto del messaggio entrava profondamente nella sua testa.
Carola mise il biglietto spiegazzato di fianco a lui, sul tavolo, e con un sorriso complice disse:
- Prendilo, ritiralo perché ti ricordi di questo momento quando ti senti male... però mi devi un biglietto nuovo da 50 EURO per poterlo usare con il prossimo amico che ne abbia bisogno.
Gli diede un bacio sulla guancia e si allontanò verso la porta.
Paolo tornò a guardare il biglietto, sorrise, lo guardò e con una nuova energia chiamò il cameriere per pagare il conto..."

Quante volte dubitiamo del nostro valore, di cosa meritiamo veramente  e di cosa possiamo conseguire?
Ora rifletti bene.
Cerca di rispondere a queste domande:
1 - Nomina le 5 persone piu ricche del mondo.
2 - Nomina le 5 ultime vincitrici del concorso Miss Universo.
3 - Nomina 10 vincitori del premio Nobel.
4 - Nomina i 5 ultimi vincitori del premio Oscar come miglior attore o attrice.
Come va? Male? Non preoccuparti. Nessuno di noi ricorda i migliori di ieri.
Gli applausi se ne vanno... i trofei si impolverano... i vincitori si dimenticano...
Adesso rispondi a queste altre:
1 - Nomina 3 professori che ti hanno aiutato nella tua formazione.
2 - Nomina 3 amici che ti hanno aiutato in tempi difficili.
3 - Pensa ad alcune persone che ti hanno fatto sentire speciale.
4 - Nomina cinque persone con cui passi il tuo tempo.
Come va? Meglio? Le persone che segnano la differenza nella tua vita non sono quelle con le migliori credenziali, con molti soldi, o i migliori premi sono quelle che si preoccupano per te, che si prendono cura di te, quelle che ad ogni modo stanno con te.


 Rifletti un momento...
 La vita é molto corta! Tu, in che lista sei? Non lo sai?... Permettimi di darti un aiuto... Non sei tra i famosi, però sei tra quelli che ricordo per mandargli questo messaggio.
"Una candela non perde niente nell'accendere un'altra candela"


[Grazie a Yad per il bel pensiero ^_^]



domenica 15 ottobre 2006

" C'è solo un punto di vista da cui il mondo si vede in modo diverso. Il TUO."


[frase letta sulla lattina del Chinò Sanpellegrino ^_*]

mercoledì 11 ottobre 2006

"...A volte mi sento come se fossi destinato a essere sempre dietro le quinte quando arriva una scena madre. Come se Dio mi avesse scelto come vittima di un cosmico tiro mancino, assegnandomi poco più di una comparsata nella mia stessa vita. Altre volte mi sento come se non avessi altro role che quello dello spettatore di storie di altra gente, e per di più fossi condannato a lasciare il mio posto sempre al momento cruciale, e andare in cucina a farmi una tazza di tè proprio quando arriva la resa dei conti..."


[J. Coe - La banda dei Brocchi]

martedì 10 ottobre 2006

PENSIERI NOTTURNI ...


"Dicono che sono giovane (ho 32 anni) ma non è vero. Non esistono giovinezza, infanzia o vecchiaia. Esistono solo gli anni in cui crediamo alle risposte finali e combattiamo per loro, e gli anni in cui proviamo a renderci conto che dovremo sempre vivere con le domande. Io ho passato da un pezzo la linea d'ombra, da un pezzo mi sono reso conto  che tutto ciò che posso fare è cercare di porre le stesse, poche domande senza risposta in modi sempre nuovi..."


[Peter Hoeg - Racconti Notturni]